Social Media Trend 2020: Chi sale e chi scende, quali tenere d’occhio?

Social sempre più protagonisti dei piani marketing delle aziende anche nel 2020. Ma chi salirà e chi scenderà nella classifica degli investimenti il prossimo anno?

Instagram, Youtube e Google in cima agli investimenti social
Nei prossimi 12 mesi, l’analisi effettuata su un panel di 800 manager di aziende operanti nei settori dell’hi-tech, dell’economia, dell’industria manifatturiera e dell’ambito pubblico, indicano un sostanziale incremento nell’attività di digital marketing. La spesa sarà indirizzata verso le principali piattaforme capaci di fornire un feedback diretto rispetto all’impatto dell’investimento, come Instagram, Youtube e Google. Ma destinate a crescere sono anche le risorse indirizzate ai canali emergenti: vedi il caso TikTok.

Chi sale e chi scende: stop per Facebook, Twitter e Snapchat
Google non è da meno quando si parla di crescita degli investimenti. Rispetto a chi la precede, la piattaforma vedrà il 60% delle realtà intervistate aggiornare all’insù il budget a essa destinato. Ma pur piazzandosi alla base del podio, il distacco da chi segue resterà notevole: LinkedIn, in quarta posizione, vedrà incrementare gli investimenti soltanto da parte del 40% degli intervistati. A segnare una deciso stop, nel 2020, saranno invece le operazioni di digital marketing con protagonista Facebook. Se il 93% delle aziende coinvolte nell’indagine proseguiranno a utilizzare la piattaforma nel 2020, ben il 20% taglierà il proprio budget sul canale. Una dinamica, quest’ultima, simile a quella che vedrà coinvolti Twitter e Snapchat.

I social emergenti: TikTok e le nicchie WeChat e Baidu
Destinata a salire alla ribalta è la novità TikTok. Se, infatti, ancora più della metà dei manager interpellati non utilizzano questa piattaforma, che sta crescendo in popolarità innanzitutto negli States tra i giovanissimi, il 33% prevede una crescita del proprio investimento in questa direzione. Interessanti, poi, i casi WeChat e Baidu, che nonostante vengano utilizzati di meno dalla maggioranza dei responsabili marketing rispetto ad altri canali, nel 2020 vedranno segnali positivi in termini di crescita dei budget ad essi destinati.

I video online driver della crescita social
Saranno i video online il big trend del 2020. Quattro intervistati su cinque li indicano come il focus su cui saranno indirizzati la gran parte degli investimenti il prossimo anno. A crescere, non solo i budget destinati alla realizzazione e condivisione dei video sui social media, ma anche, in maniera più specifica, in direzione della loro fruizione sugli apparecchi mobile. Tra le aziende, infatti, sta crescendo la consapevolezza dell’amore da parte di utenti e consumatori per questa forma d’interazione e comunicazione e i marketer di tutto il mondo si vanno via via sempre più attrezzando per rispondere a queste rinnovate esigenze.

E fuori dai web?
All’opposto di quanto avverrà per tanti social, più o meno nuovi, a venire tagliate nel 2020 saranno le spese destinate ai media tradizionali: dalla radio (-2%) al cinema (-5%), passando per tv (-17%) e carta stampata (-51%). A resistere, il prossimo anno, solo il classico adv fuori casa: ma c’è di più, perché le risorse a budget ad esso destinate segneranno un aumento attorno al 5%. Lunga vita, allora, a poster e cartelloni pubblicitari.